Tuesday, September 14, 2021

Il Grafene

Questo materiale ultra sottile ma molto resistente, se posto sopra la pelle, può infatti costituire una vera e propria barriera attraverso la quale delle zanzare non riescono più ad infilare il proprio “pungiglione” nella carne. Inoltre lo stesso grafene, come dimostrato da alcuni esperimenti, riesce anche a bloccare i segnali chimici provenienti dal corpo umano che le zanzare facilmente riescono a percepire. L’idea è arrivata ai ricercatori, come afferma Robert Hurt, professore alla Brown’s School of Engineering, uno degli autori dello studio, mentre lavoravano su dei tessuti fatti a base di grafene. Hanno pensato che questo stesso tessuto potesse essere utile anche in ambienti in cui ci sono molte zanzare. Hanno fatto inserire le braccia a vari partecipanti ad un esperimento in un contenitore pieno di zanzare con la zona del braccio ricoperta da un sottile strato di grafene, da una garza oppure da niente. I ricercatori scoprivano che le zanzare cambiavano del tutto il proprio comportamento in presenza del braccio coperto di grafene, come spiega Cintia Castilho, autrice principale dello studio: “Con il grafene, le zanzare non atterravano nemmeno sulla zona della pelle – semplicemente non sembravano curarsene. Avevamo supposto che il grafene sarebbe stata una barriera fisica al morso, attraverso la resistenza alla perforazione, ma quando abbiamo visto questi esperimenti abbiamo iniziato a pensare che fosse anche una barriera chimica che impedisce alle zanzare di percepire che c’è qualcuno”.

Saturday, September 11, 2021

Svuotamento impianto per valvola termostati

Aspettativa

Licenziamento insegnanti

Un’insegnante di ruolo, anche se in molti credono il contrario, può essere licenziato. Come spiega La Legge per Tutti, il licenziamento di un docente a tempo indeterminato può avvenire per via della commissione di uno degli illeciti disciplinari che la legge spiega. Se sussiste incapacità professionale del docente (ossia l’inidoneità) anche per motivi di salute, allo svolgimento il servizio, è il preside a decidere sul licenziamento del dipendente pubblico. Ci sono, però altri casi che spesso anche i docenti ignorano. Uno di questi è il licenziamento per scarso rendimento protratto. In Italia sono stati registrati solo 2 casi di questo tipo di cessazione del rapporto di un insegnante Il motivo è incapacità professionale. In questa circostanza, è il dirigente scolastico che ha il compito di avviare la procedura, segnalando i fatti all’Ufficio Scolastico Regionale e richiedendo l’intervento di un ispettore che verifichi la fondatezza di quanto segnalato. Come si apprende su La Legge per Tutti, il riscontro, che può durare anche mesi, se ha esito positivo permette al preside di sancire il licenziamento, in caso contrario a fare marcia indietro. La stessa procedura, viene utilizzata in caso di inidoneità all’insegnamento dovuta a motivi di salute. In questa circostanza però, è necessario l’intervento di una commissione medica. Se, però, in sede giudiziaria viene comprovata l’illegittimità del provvedimento, spetterà al dirigente in persona risarcire il docente anche per mensilità pregresse. Altra possibilità è il mancato superamento periodo di prova da parte dell’insegnante. In questo caso il preside è assistito da un comitato di valutazione che, se il docente non supera l’anno di prova,può decidere di licenziare. Infine, come tutti i dipendenti, anche gli insegnanti sono soggetti a licenziamento per motivi disciplinari.