Monday, January 26, 2026
Pampelonne 1956 e la presenza di "Brigitte Bardot"
La spiaggia di Pampelonne, a Ramatuelle vicino a Saint-Tropez, è diventata un'icona mondiale del jet-set negli anni '50 grazie a Brigitte Bardot e al film "E Dio creò la donna" (1956). La presenza della Bardot e del Club 55 ha trasformato questo litorale in un luogo simbolo di glamour, edonismo e stile bohémien.
Ecco i punti chiave del legame tra Brigitte Bardot e Pampelonne:
L'origine del mito: Nel 1955, durante le riprese di "Et Dieu... créa la femme" (E Dio creò la donna) diretto da Roger Vadim, la troupe si stabilì in una piccola capanna sulla spiaggia di Pampelonne, gestita da Bernard de Colmont. Questo luogo divenne noto come Club 55, diventando rapidamente il punto di ritrovo preferito dell'élite internazionale.
Il legame con la Bardot: Brigitte Bardot, affascinata dalla zona, si trasferì a Saint-Tropez, trasformando la tranquilla cittadina di pescatori in una delle destinazioni più famose al mondo. La sua presenza ha elevato lo status dei beach club di Pampelonne.
Club 55 e Tahiti Beach: Oltre al Club 55, anche la spiaggia di Tahiti ha giocato un ruolo importante nel creare l'atmosfera vibrante della zona, frequentata da star fin dagli anni '50.
Eredità: Ancora oggi, la spiaggia di Pampelonne, con i suoi quasi 5 km di sabbia, mantiene quel fascino senza tempo ed è sinonimo di lusso e celebrità.
Il connubio tra l'attrice francese e questo tratto di costa ha definito l'essenza della "Dolce Vita" sulla riviera francese.
Se non avete ancora sperimentato la magia del Club 55 sulla spiaggia di Pampelonne, è il momento di immergervi nella storia di questo leggendario beach club. Più che un semplice punto di ritrovo per ricchi e famosi, il Club 55 è un'icona fin dai suoi modesti inizi nel 1955. Esploriamo il fascino rilassato e le affascinanti peculiarità che rendono il Club 55 una tappa obbligata in Costa Azzurra.
Le origini del Club 55 risalgono al set di "E Dio creò la donna", un film che non solo ha messo in mostra la pittoresca bellezza di Saint-Tropez, ma ha anche gettato le basi per la leggendaria storia del club. Nel 1955, la troupe, guidata dal regista Roger Vadim, allestì una mensa improvvisata sulla spiaggia per offrire un rifugio informale al cast e alla troupe. Questo luogo di ritrovo improvvisato si sarebbe poi evoluto nel famoso Club 55. Brigitte Bardot, la protagonista del film, rimase particolarmente incantata dal fascino rustico e dall'atmosfera rilassata del luogo. Affascinata dall'ambiente idilliaco e dalla calorosa ospitalità, la Bardot scelse di soggiornare a Saint-Tropez dopo la fine delle riprese.
Uno dei punti di forza del Club 55 risiede nel suo rifiuto di adattarsi ai tempi. Fin dalla sua apertura, il menù è rimasto fedele ai classici e l'atmosfera conserva un fascino rustico. In un mondo in continuo cambiamento, l'impegno del Club 55 per la tradizione è un rinfrescante omaggio al passato.
A differenza dei tipici beach club, il Club 55 ha un approccio unico alla musica. Dimenticate il DJ; al suo posto, una band locale si muove di tavolo in tavolo, proponendo un delizioso medley di brani. Con una mancia generosa, potreste anche dondolarvi al ritmo della vostra canzone preferita. Una volta abbiamo visto una donna anziana tenere la fascia vicino al suo tavolo per tutto il giorno...
L'esperienza al Club 55 è più di un semplice pasto; è un viaggio nel tempo. Con due pranzi disponibili – uno a mezzogiorno e un altro alle 15:00 – consigliamo di optare per quest'ultimo. Rilassatevi, assaporate deliziosi stuzzichini con il Mediterraneo come sfondo e lasciate che il tempo scorra al suo ritmo.
L'impegno del Club 55 nel preservare il suo fascino originale si estende anche al processo di prenotazione, aggiungendo un tocco di eleganza d'altri tempi all'era moderna. Nell'era digitale, dove i sistemi di prenotazione sono spesso automatizzati, il Club 55 si distingue per un tocco più personale. Per assicurarsi un posto ambito in questo rifugio esclusivo, gli ospiti devono prenotare telefonicamente, sottolineando l'impegno per un autentico contatto umano. Ciò che distingue il Club 55 è la meticolosa attenzione ai dettagli, poiché il proprietario Patrice de Colmont continua la tradizione degli appunti scritti a mano e sistema personalmente ogni ospite. Questa pratica unica e laboriosa, portata avanti da Patrice in persona, sottolinea l'impegno del club nel mantenere un'esperienza intima e personalizzata, apprezzata da decenni. Aggiunge un ulteriore livello di autenticità all'esperienza del Club 55, garantendo a ogni visitatore il calore e il tocco personale che hanno reso questo iconico beach club una destinazione
La presenza dei Principi di Monaco al Club 55.
Quando il giorno cede il passo alla sera, il Club 55 chiude. Gli ospiti spesso si ritrovano a trattenersi fino alle 19:00 o alle 20:00, quando il personale, con un cordiale saluto, fa capire che è ora di concludere. Ma l'avventura non finisce lì: molti clienti prolungano il soggiorno con una rinfrescante nuotata notturna prima di salutare questo paradiso senza tempo.
In un mondo in cui i beach club vanno e vengono, il Club 55 rimane un simbolo intramontabile di eleganza e relax. Che siate viaggiatori esperti o neofiti della spiaggia, il Club 55 vi invita a provare il perfetto mix di raffinatezza e beatitudine balneare sulla Costa Azzurra.
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