Friday, February 20, 2026
Con la Cartabia
La Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) e il successivo Correttivo (D.Lgs. 164/2024) hanno innovato il processo monitorio, facilitando il recupero crediti tramite la digitalizzazione. Dal 26 novembre 2024, le fatture elettroniche (SDI) e le scritture contabili informatiche sono prove piene, eliminando la necessità di bollatura. Inoltre, è stata abolita la formula esecutiva.
Principali novità della Riforma Cartabia sul processo monitorio:
Valore probatorio dei documenti informatici: Le fatture elettroniche inviate tramite Sistema di Interscambio (SDI) e le scritture contabili gestite in formato elettronico sono considerate valide prove per l'emissione del decreto ingiuntivo, riconoscendone la natura di duplicati informatici immodificabili.
Abolizione della formula esecutiva: Dal 30 marzo 2023, non è più necessario chiedere l'apposizione della "formula esecutiva" (copia conforme) sul decreto ingiuntivo, snellendo la fase precedente la notifica del precetto.
Digitalizzazione e notifiche: La riforma spinge verso l'uso del documento informatico (PDF firmato digitalmente) e consente il deposito delle notifiche non andate a buon fine tramite l'area web PST.
Semplificazione della prova scritta: È stato eliminato l'obbligo di bollatura e vidimazione per le scritture contabili, aggiornando la normativa alle prassi digitali (art. 634 c.p.c.).
Giudizio di opposizione: Sono state introdotte modifiche al giudizio di opposizione (artt. 645, 648, 654 c.p.c.) con il decreto correttivo del 2024.
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