Thursday, July 13, 2023

Fuoco di "Satana"

Si può andare al mare a prendere il sole con il Fuoco di Sant’Antonio ? Hai il fuoco di sant’Antonio e ti stai chiedendo se puoi andare al mare a prendere il sole? Bene, sei nell’articolo giusto ! L’herpes zoster – detto anche Fuoco di Sant’Antonio – è una patologia virale della pelle causato dallo stesso virus responsabile della varicella. È dimostrato che questa lesione della pelle colpisce maggiormente i soggetti "anziani" e le persone con un sistema immunitario debole. Quindi non esiste nessun motivo per cui non dovresti andare al mare, in quanto l’aria di mare è ricca di sali minerali in grado di migliorare la risposta immunitaria e la salute generale del corpo. Inoltre, la luce solare è di vitale importanza per aumentare i livelli di serotonina e dopamina del corpo, neurotrasmettitori che aumentano l’umore e l’energia del corpo. Allo stesso modo, assorbire i raggi solari aumenta la produzione naturale della vitamina d, una vitamina indispensabile per la salute delle ossa. Se decidi di andare al mare, è necessario tenere in considerazione alcuni fattori, al fine di non irritare le vescicole. Posso prendere il sole con il Fuoco di Sant'Antonio? L’herpes zoster è una patologia della pelle caratterizzata da eruzioni cutanee , tuttavia in casi rari questa malattia può esordire senza nessun sfogo infiammatorio sulla pelle. Nel caso delle persone con il Fuoco di Sant’Antonio privi di eruzione cutanee non c’è nemmeno bisogno di coprire le vescicole contenenti il siero, poichè il rischio di contagio – seppur improbabile – può esserci solo entrando in contatto con questo liquido. Se la patologia è al secondo stadio e quindi sono presenti le lesione cutanee , è consigliabile tenere l’area della pelle infiammata coperta tramite l’utilizzo di una garza o di una stoffa per eliminare anche la più minima possibilità di contagio. In presenza di malattie infiammatorie – come il Fuoco di Sant’Antonio – è consigliabile andare al mare durante le ore più fredde, in quanto l’eccesso di calore può irritare ulteriormente la pelle . Se non puoi optare per le ore meno calde, cerca di soggiornare sotto l’ombrellone o nella penombra durante le ore in cui i raggi solari sono più forti. SCOPRI IL MIGLIOR INTEGRATORE PER AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE DEL CORPO Si può fare il bagno al mare e in piscina ? Certo che puoi fare il bagno al mare, ma ricorda che durante il bagno qualsiasi sostanza può entrare nella vescicola e irritare l’eruzione cutanea. Il nostro consiglio è di fare il bagno solamente "nell’ultima fase della patologia" , in quanto la presenza di vescicole seccate elimina qualsiasi rischio di infezione. Se vuoi fare ugualmente il bagno, ricordati di disinfettare immediatamente la lesione cutanea con una crema specifica. Io ti consiglio di aspettare prima di andare in piscina , infatti , oltre al rischio di irritare la parte infiammata, devi minimizzare qualsiasi sforzo fisico in quanto il sistema immunitario ha bisogno di energia per poter guarire. fuoco di sant'antonio si può andare al mare a prendere il sole Ulteriori considerazioni Analogamente alla doccia, se decidi di andare al mare con il Fuoco di Sant’Antonio non scambiare l’asciugamano con le altre persone, e una volta guarito lavalo accuratamente. L’alimentazione è un fattore di primaria importanza per favorire la guarigione dell’herpes zoster : 👉 Clicca qui per leggere l’articolo completo Il sole è veramente un toccasana per la salute dell’organismo, infatti migliora l’umore, esercitando un impatto positivo sul sistema immunitario . Un sistema immunitario forte ed energico è essenziale per combattere questa patologia, in quanto è una malattia che trae origine da cause psicosomatiche e fattori stressogeni. Come posso ridurre il dolore e guarire dal Fuoco di Sant'Antonio ? Se durante la tua vacanza al mare dovessi percepire un forte dolore, utilizza sempre rimedi che possano lenire e raffreddare lo sfogo cutaneo, come: TERAPIA DEL FREDDO: Il ghiaccio è davvero un toccasana per diminuire il dolore e l’infiammazione delle patologie cutanee di natura infiammatoria. Nota bene : Non mettere il ghiaccio a diretto contatto con la cute, ma utilizza sempre un asciugamano o un pezzo di stoffa per fare da divisorio. Per rinfrescare la zona velocemente potresti optare per utilizzare delle borse in gel del ghiaccio subito pronte all’uso. UTILIZZA L’ALOE VERA: questa pianta è un rinforzante naturale del sistema immunitario, che alcalinizza e riduce l’infiammazione del corpo. Nell’organismo funge da vero e proprio antibiotico naturale. 👉 LEGGI LE RECENSIONI DELLE PERSONE CHE HANNO PROVATO QUESTO PRODOTTO CONSUMA UN MULTIVITAMINICO: In presenza di Fuoco di Sant’Antonio l’organismo ha bisogno di aumentare le proprie barriere immunitarie. Purtroppo, nella maggioranza dei casi Il Fuoco di Sant’antonio colpisce persone caratterizzate da una debolezza del sistema immunitario. In questo caso è altamente consigliabile utilizzare un buon multivitaminico in grado di aumentare l’energia e le difese immunitarie. MIGLIOR MULTIVITAMINICO IN COMMERCIO Considerazioni finali Si, è possibile andare al mare a prendere il sole con il Fuoco di sant’Antonio, tuttavia occorre prendere delle contromisure per non irritare eccessivamente la zona dolorante ed infiammata. SCOPRI IL MIGLIOR INTEGRATORE PER AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE DEL CORPO VUOI FARE UNA DOMANDA, DESCRIVERE LA TUA ESPERIENZA O SEMPLICEMENTE SCRIVERE UN TUO PENSIERO? SOTTO TROVI IL MODULO DEI COMMENTI! Il fuoco di Sant’Antonio è contagioso? E per i bambini ?|Si può uscire di casa ? Fuoco di Sant’Antonio cura naturale e rimedi omeopatici J@TCompany

Tuesday, July 11, 2023

I FURBETTI DELLE DICHIARAZIONI DI CONFORMITA'

Si informa che a seguito del comportamento scorretto messo in atto da taluni soggetti che attraverso portali internet offrono la vendita online di Dichiarazioni di Conformità e Dichiarazione di Rispondenza degli impianti (elettrici, idraulici, termoidraulici e a gas), Confartigianato Impianti ha ritenuto opportuno segnalare alle Autorità competenti (Ministeri e INAIL) tali condotte contrarie alle regole che ledono l’immagine del tecnico abilitato e contrastano con i principi previsti dalla legge n. 46/90 prima e confermati dal D.M. 37/08. La “Certificazione di Conformità” o “Dichiarazione di Rispondenza Impianti” è infatti una fase estremamente delicata che si pone al termine del processo di realizzazione dell’impianto (o di verifica visiva e strumentale dell’impianto nel caso della Dichiarazione di Rispondenza) e non è una pura formalità come invece sembrerebbe apparire da questi siti dove pare che tali attestazioni si possano ottenere online senza nemmeno la presa visione dell’impianto da parte del tecnico abilitato. E’stato pertanto chiesto di procedere con tutti gli strumenti a disposizione, tra questi la immediata chiusura dei siti internet in via cautelare, per tutelare le imprese operanti nel settore e, elemento ancora più importante,i cittadini che potrebbero essere indotti a fare scelte non consone alle regole, ignorando che la mancata conformità alla normativa è il principale fattore di rischio negli incidenti domestici e nei luoghi di lavoro. PRENOTAZIONI Prenotazione manutenzione per il nuovo anno termico 2023 Stube o stufa in maiolica ad accumulo di calore, vari casi buoni e cattivi Fori di ispezione nel giro fumi delle stube Canne fumarie condominiali collettivo ramificate

Monday, July 10, 2023

Dimensionamento Canne Fumarie

Dimensionamento della canna fumaria del camino a legna? Ecco come fare… norme, soluzioni ed esempio di calcolo della canna fumaria più corretto. Per il corretto dimensionamento della canna fumaria del camino a legna tradizionale bisogna tener conto sia delle caratteristiche dell’impianto fumario (camino a legna, canna fumaria, prese d’aria, ecc) sia dei parametri di esercizio (accensione, spegnimento, ricarica, ecc.) sia dei parametri ambientali esterni (altitudine, temperatura esterna, pressione, ecc). Fra tutti questi elementi si instaura una situazione di equilibrio da cui dipende la capacità dell’impianto di funzionare correttamente e soddisfare le esigenze di benessere, sicurezza e economicità dell’impianto. Dimensionamento canna fumaria camino legna – Norma UNI EN 13384-1 La normativa tecnica di riferimento per il calcolo corretto della canna fumaria del camino a legna è la UNI EN 13384-1:2008, “Metodi di calcolo termico e fluido dinamico – Parte 1: Camini asserviti a un solo apparecchio“. Il calcolo della dimensione interna (sezione trasversale) del camino si basa sul confronto tra la pressione in corrispondenza del punto di ingresso dei fumi nel camino e la pressione necessaria per avere un sufficiente tiraggio (funzione delle temperatura dei fumi) alle diverse condizioni ambientali (temperatura esterna minima e massima). Dimensionamento canna fumaria camino legna – Esempio di Calcolo Vediamo un esempio di progettazione di un camino a legna tradizionale sviluppato con l’ausilio del software di dimensionamento canne fumarie Impiantus-FUMO di ACCA, usalo ora gratis per 30 giorni. Località di installazione La località di installazione di un caminetto è un fattore importante per la progettazione. Infatti l’altitudine della località e le temperature esterne minime e massime sono fattori ambientali che influenzano l’equilibrio precario di un camino a legna tradizionale. Parametri che spesso sono sottovalutati. Parametri ambientali Località Montella (AV) Altitudine 560 m s.l.m.m. Temperatura esterna minima (*) – 2° Temperatura esterna massima (*) + 13° (*) Parametri forniti dalla norma UNI EN 13384-1 se non noti sono -15°C/+15°C. Tipo di apparecchio Le schede tecniche dei produttori di inserti contengono tutti i parametri tecnici della caldaia e dei fumi necessari per il calcolo secondo le norme UNI EN 13384-1. Se il camino è invece realizzato in maniera artigianale, la stessa normativa UNI EN 13384 dà comunque informazioni sui parametri da utilizzare nel calcolo. In questo esempio procediamo in tal senso. Parametri impianto Funzionamento Tiraggio naturale (pressione negativa) Tipo di verifica UNI EN 13384-1 A secco (senza condensazione) Parametri generatore Tipologia Caminetto Combustibile (*) Legno (umidità 23,1%) Larghezza caminetto 65 cm Altezza caminetto 50 cm (*) I possibili combustibili sono legno con umidità 23,1% (legna secca) e legno con umidità 33,3% (legna nuova) [UNI EN 13384-1] Parametri dei fumi Portata massica dei fumi (*) 0,04969 kg/s Temperatura dei fumi (*) 80 °C Tenore di CO2 (*) 1,0 % Tiraggio minimo (*) 3,0 Pa (*) Parametri forniti dalla norma UNI EN 13384-1 se non noti. Canale da fumo e camino I produttori di canne fumarie forniscono tutti i parametri tecnici necessari per il corretto dimensionamento del canale da fumo e del camino secondo le norme UNI EN 13384-1. Parametri del canale da fumo Posizione Interno all’edificio Tipologia Doppia parete (acciaio inox – lana di roccia – acciaio inox) Diametro interno 250 mm Rugosità 1 mm Resistenza termica 0.40582 m2K/W Elementi di resistenza al flusso Curva 90° (Resistenza = 0,25 m) Altezza efficace 1,0 m Lunghezza canale da fumo 1,0 m Parametri del camino Posizione Esterno all’edificio Tipologia Doppia parete (acciaio inox – lana di roccia – acciaio inox) Diametro interno 250 mm Rugosità 1 mm Resistenza termica 0.40582 m2K/W Elementi di resistenza al flusso Nessuno Altezza efficace 4,0 m Lunghezza canale da fumo 4,0 m Verifica dell’impianto fumario (Norma UNI EN 13384-1) Le verifiche previste dalla normativa UNI EN 13384-1 per l’esempio proposto sono due: Condizione A) Generatore a potenza nominale e temperatura esterna massima Condizione C) Generatore a potenza nominale e temperatura esterna minima Condizione A – Generatore a potenza nominale e temperatura esterna massima PZ ≤ PZe 7,1 Pa ≤ 5,3 Pa PZ ≤ Pb 7,1 Pa ≤ 4,0 Pa Condizione C – Generatore a potenza nominale e temperatura esterna minima Tiob ≥ Tg 48,7 °C > 17,4 °C Clicca qui per scaricare un esempio di dimensionamento della canna fumaria per un camino a legna I Focus di BibLus-net SOFTWARE Impiantus-FUMO - Software dimensionamento canne fumarie Prova Gratis Impiantus-FUMO, il software per il dimensionamento delle canne fumarie singole e collettive.

Caminetti

Friday, July 7, 2023

Scienza e Arte

Davigo

Manfredi

Pnrr dei Comuni e delle città", promosso dall'Anci alla Nuvola. Manfredi ha sottolineato quindi, "due criticità", "una che non possiamo controllare e che ci dobbiamo porre riguarda la capacità delle imprese di realizzare le opere che si sono aggiudicate. Se guardo il quadro delle imprese sia a Napoli, sia a livello nazionale, ho il vago sospetto che alcune imprese si sono prese più lavori di quelli che poi nei fatti possono realizzare, il tema va monitorato". L'altro problema sottolineato da Manfredi, "è quello dei pagamenti. Con la cassa del Comune - ha spiegato - non siamo in grado di anticipare, questo è un lavoro che va fatto con il governo, insieme con l'Anci e il Mef, dobbiamo avere la disponibilità di liquidità rispetto agli obblighi che ci assumiamo". "I Comuni - ha quindi rivendicato - hanno fatto di più di quello che ci si aspettava. Ora le opere procedano, e che ci siano quei flussi di cassa che ci permettano di pagare". "Ci sono tanti che parlano e i Comuni che fanno - ha aggiunto - quindi il dibattito ora dovrebbe essere, più orientato a chiedersi, gli altri che stanno facendo?". Secondo il sindaco di Napoli, inoltre, "Dobbiamo andare oltre la programmazione urbanistica, bisogna anche riorganizzare gli interventi per ricucire dal punto di vista sociale i territori e dare loro identità". Manfredi ha citato l'esempio del progetto di rigenerazione urbana di San Giovanni a Teduccio dove ci saranno "interventi infrastrutturali, miglioramenti della stazione metropolitana, nuove linee di bus rapido e poi il potenziamento degli investimenti dell'università e del nostro polo digitale". "Analogamente a Scampia - ha continuato -, intervento sulle Vele, demolizione delle Vele, impianti sportivi, una nuova sede dell'università, sistemi integrati di sostegno sociale. Quindi, la vera parola è l'integrazione degli interventi, quindi ancora il fatto che i Comuni si riappropriano di uno strumento di programmazione forte che riguarda sia l'ambiente urbano ma anche il sistema sociale, è la chiave di volta per poter superare gli errori del passato". (ANSA).