Sunday, September 19, 2021
Carla de Maria
CARLA DEMARIA
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2010 Carla Demaria è presidente MONTECARLO YACHTS
Carla Demaria è "tutta" Italiana; è nata a Torino, ha studiato in Italia, ha lavorato nel settore dello yachting Italiano sin da ragazza e oggi è al vertice della sua carriera come top manager sempre di un'azienda Italiana. Recentemente è stata Presidente di Monte Carlo Yachts, azienda di importanza internazionale e Presidente di Beneteau Italia.
Lavoravo nel gruppo Azimut di Paolo Vitelli, importatore di Bénéteau in Italia – racconta Carla Demaria – vi ero entrata a 25 anni come assistente del direttore commerciale, e ho capito subito che sarebbe stato il lavoro della mia vita”. Seguendo la trafila, Demaria prende il posto del direttore commerciale, controlla il marketing e poi si ritrova a capo di Azimut capitale business unit, dedicata ad investimenti nel settore.
Ha lavorato per più di vent' anni con Paolo Vitelli nel Gruppo Azimut Benetti: iniziale gavetta come assistente del direttore commerciale, poi promossa a direttore commerciale che controlla il marketing e in seguito si ritrova a capo di Azimut Capital Business Unit, dedicata ad investimenti nel settore, fino a divenire nel 2002 Presidente e Amministratore Delegato di una società del gruppo: l'Atlantis Spa (ex cantiere GOBBI).
Nel 2008 ha lasciato il gruppo Azimut Benetti per fondare con Beneteau Group il cantiere Montecarlo Yachts, destinato a inventarsi nuove tecniche di costruzione, filosofie progettuali e design d'avanguardia.
E’ entrata una prima volta nel Consiglio Direttivo di UCINA nel 2006 ed è stata vicepresidente nel 2008. E’ tornata in Consiglio Direttivo nel 2014 e nel 2015 è stata nominata Presidente di UCINA.
Nel 2018 lascia non pacificamente il ruolo si Presidente di MONTECARLO YACHTS e di Beneteau Italia e nel 2019 termina il suo mandato come Presidente UCINA.
Nel 2019 inizia una nuova avventura con Massimo Perotti e diviene AD di una società del gruppo BLUEGAME
Saturday, September 18, 2021
Il Salone Nautico
La seconda giornata del 61° Salone Nautico di Genova si è aperta con l’incontro “Nautica, Fisco e Dogane”, il consueto appuntamento sulla normativa fiscale e doganale del settore assume particolare rilevanza a seguito delle innovazioni legislative e regolamentari su leasing nautico, navigazione di altomare e Brexit. Ha introdotto l’evento il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi ricordando i dati della nautica diffusi ieri in occasione della giornata inaugurale della 61°edizione del Salone Nautico: “Ad oggi il fatturato arriva già a quasi +24%. Sono certo che a fine anno saliremo di qualche altro punto percentuale”. Sono stati inoltre illustrati alcuni passaggi clou della nuova edizione della guida Nautica, Fisco e Dogane realizzata da Confindustria Nautica vagliata da Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane.
Le Agenzie, commenta Maurizio Balducci, Vicepresidente Confindustria Nautica, "ci hanno ascoltato e chiarito i dubbi. Lavorando insieme abbiamo trovato soluzioni. Ma ora è già tempo di fissare i prossimi obiettivi. Le bandiere inglesi, predominanti nel mercato, sono in libera uscita e dobbiamo intercettarle. Oggi alle barche extra Ue che devono fare dei lavori in Italia è richiesta una fideiussione bancaria del 100% del valore dell’Iva sul valore della nave. I francesi e spagnoli hanno trovato il modo di no dare queste garanzie. Adesso tocca a noi. Una nave che viene a fare i lavori in un cantiere in Italia non può sparire, una nave da diporto non si perde. Il rischio è equivalente a zero".
"Vi anticipo - sottolinea Valerio Barbantini, Vice Direttore Agenzia delle Entrate - Agenzia delle Dogane - in questa importante sede che vogliamo fare una circolare, sotto forma di risposta ai quesiti, che uscirà a breve per dare ulteriori certezze agli operatori”. Andrea Zucchini, Direttore interregionale per la Liguria, il Piemonte e la Valle d’Aosta Agenzia delle Dogane ha confermato che "il nostro Direttore Generale conosce l’importanza della Nautica e della cantieristica italiana. Il dumping fiscale tra stati membri sta creando problemi e aiuteremo il settore. Per questo daremo il nostro contributo nel non far pagare costi più alti all’Italia rispetto ad altri Paesi".
Marco Viola, Responsabile Area consulenza fiscale di Assilea ha quindi spiegato come è cambiata la disciplina fiscale e al leasing nautico e quali sono i margini di miglioramento. "Si è passati da regime forfettario ad un sistema che non è ancora ben conosciuto da aziende italiane e utenti che hanno reagito (lo dimostra il - 57% di stipulato leasing nautico nel 2021)". Marco Campomenosi, Eurodeputato ha concluso condividendo "molte delle posizioni che avete illustrato. Temo che sull’Iva la Ue non farà marcia indietro ed è lenta nei percorsi di riforma e le procedure normative sono molto farraginose. Il Governo italiano deve dialogare di più con la Commissione Ue e fare più pressione. Un dialogo che deve comprendere, oltre le autorità statali, anche la politica. L’Italia si deve far sentire di più per il peso che ha".
Come sempre molto intensa l’attività al Breitling Theatre: la mattina si è aperta con l’appuntamento “Cartografia Nautica Elettronica per il diporto” a cura dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, dove è stato presentato da parte del Direttore, Contrammiraglio Massimiliano Nannini, il progetto Magnaghi, la nuova linea cartografica di prodotti Ufficiali basati su rilievi idrografici ad alta densità eseguiti con le nuove tecnologie a disposizione dell’Istituto Idrografico della Marina, prodotto cartografico destinato al diporto, che affiancherà la produzione cartografica dell’IIM.
A mezzogiorno si è svolto l’“Harken Tech Talk”, un evento promosso da Harken, produttore di attrezzatura di coperta per barche a vela. Partendo dalla lunga esperienza accumulata in tanti anni di regate (e non solo), il Direttore Commerciale di Harken Italia Emanuele Cecchini e il Direttore Tecnico Michele Cazzaro, coordinati dal giornalista di Vela & Motore Alberto Mariotti, hanno parlato dell’evoluzione tecnica dei piani di coperta e dei winch negli ultimi decenni, partendo dalle barche protagoniste nella prima edizione del giro del mondo in equipaggio a tappe, fino ad arrivare alle attuali barche a foil, protagoniste di una vera e propria rivoluzione. "Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera rivoluzione e Harken, anche da questo punto di vista, è sempre stata in prima fila", spiega Emanuele Cecchini. "Per questo abbiamo deciso, in un contesto eccezionale e perfettamente calzante come il Salone Nautico, di rivivere questa evoluzione della specie, molto utile anche per capire verso quale direzione andremo nei prossimi anni".
Friday, September 17, 2021
Thursday, September 16, 2021
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